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Via San Gregorio Armeno 41, Napoli - Italia

Bed and Breakfast Ersilia - Napoli - Vieni a scoprirci! --->

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Cosa vedere nel centro storico di Napoli

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Il nostro bed and breakfast è ubicato nel cuore di San Gregorio Armeno, e quindi la prima tappa per il turista sarà obbligatoriamente l’omonima  strada, che congiunge perpendicolarmente due dei decumani napoletani: il decumano maggiore (Via dei Tribunali) e il decumano inferiore (via San Biagio ai librai). Una strada famosa in tutto il mondo per le innumerevoli botteghe artigiane dedicate all’arte presepiale.

Meta obbligatoria per ogni famiglia napoletana prima di intraprendere la costruzione del proprio presepe, San Gregorio Armeno viene visitata ogni anno da migliaia di turisti

La nascita dell’arte presepiale a Napoli risale alla fine del Settecento, si è mantenuta per secoli, divenendo una delle tradizioni natalizie più consolidate. Il presepe napoletano, nel realismo delle sue rappresentazioni, non è solo un simbolo religioso, ma strumento descrittivo, identificativo e aggregante della comunità.

Oggi alcuni pastorai, oltre alle statuette tradizionali, producono anche pastori che raffigurano le personalità dei nostri tempi che si sono distinte in positivo o in negativo durante tutto l’anno.

A circa metà strada sorge il Convento di San Gregorio Armeno, fondato nel VIII secolo da un gruppo di monache fuggite da Bisanzio con le reliquie di San Gregorio per sfuggire alle persecuzioni iconoclaste, sicuramente uno dei più significativi complessi religiosi della città.

Il Bed and Breakfast Ersilia è situato all’incrocio con Spaccanapoli, anticamente chiamato Decumano Inferiore, che per il susseguirsi di chiese, piazze e palazzi storici, è stata definita, con la vicina Via dei Tribunali, un “museo a cielo aperto”, ed è uno dei luoghi più popolati e vivaci della città, ricca di attività commerciali e artigianali.

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Tra i numerosi capolavori visitabili in questa zona non devono assolutamente mancare Piazza San Domenico Maggiore, uno dei rari interventi urbanistici realizzati a Napoli in epoca rinascimentale; la Chiesa del Gesù Nuovo con la particolare facciata in bugnato di piperno a punta di diamante del quattrocento; la Cappella di Sansevero che ospita capolavori come il Cristo Velato, un’opera di Giuseppe Sammartino famosa in tutto il mondo per la prodigiosa “tessitura” del velo marmoreo calato sul Cristo Morto.  Vi si possono ammirare anche le inusuali Macchine Anatomiche.

Un’attenzione particolare merita sicuramente il Complesso di Santa Chiara, con lo splendido Coro delle Clarisse, il Museo dell’opera e l’incantevole Chiostro Maiolicato.

Per i golosi lungo la strada è possibile fermarsi alla pasticceria “Scaturchio”, che produce i dolci tipici più buoni della città, o prendere un caffè al Bar Nilo, che si contraddistingue per la cordialità e la simpatia dei gestori.

Spostandoci al Decumano Maggiore, oggi conosciuto come Via dei Tribunali, in cui si è concentrata l’edilizia religiosa di fondazione gotica, è possibile ammirare il Complesso di San Lorenzo, fra i più antichi e ricchi di Napoli; San Pietro a Maiella, la sede di uno dei più antichi conservatori di musica italiani; e il Duomo, stupenda sintesi di strutture e opere d’arte dal  IV al XIX secolo, dove dalla fine del 300 avviene il cosiddetto Miracolo del Sangue di San Gennaro.

Inoltre da non perdere è la deliziosa Piazza Bellini in cui è possibile sostare in uno dei numerosi bar e caffè che vi si trovano, come l’Intramoenia, caffè letterario con la possibilità di acquistare libri e seguire iniziative culturali e concerti. Un’attenzione particolare merita sicuramente Napoli Sotterranea: ricca di sorprese quanto quella alla luce del sole con i suoi ipogei, catacombe e passaggi pedonali. Uno degli accessi al Ventre di Napoli si trova sul lato sinistro dell’antica Chiesa di San Paolo Maggiore.

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Nel centro della città ci sono molte trattorie e pizzerie dai prezzi contenuti che offrono piatti e sapori tipici della cucina napoletana, come La Taverna dell’Arte, basata su antiche ricette napoletane, il Trianon, la pizzeria più popolare della città, Mimì alla ferrovia che offre una cucina saporita e tradizionale, la pizzeria Da Michele, con originali tavoli in marmo, il cui menù prevede solo pizze classiche come la margherita e la marinara; infine ricordiamo la pizzeria  Sorbillo, che è rimasta fedele alla ricetta “artistica” della pizza pur aggiungendo nuovi sapori e ingredienti.

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